PETTO D’ANATRA IN VERSIONE GOURMET

Spesso guardo i piatti gourmet degli chef con bramosia e anche un tocco di invidia. Ma come fanno a renderli così spettacolari mi chiedo? Sicuramente con l’uso del colore.

Tutta la cucina può essere gourmet ma sicuramente questo tipo di cucina oggi ha un comune denominatore. La bellezza, quasi minimale, grafica, che ci spinge a guardare i piatti come opere d’arte. Ci spinge a valutarne tutte le componenti e abbinamenti ancora prima di chiederci “ma cos’è?”.

Ebbene si, a volte guardo delle immagini bellissime dove le tecniche di cucina sono spinte talmente all’estremo da non capire quale cibo io stia guardando, senza leggere la descrizione.

Ecco, non so voi, ma io non ho mai fatto un corso di cucina, sono una trafficona che ci prova, mi piace mettermi alla prova e cercare di superare i miei limiti tecnici. Tante persone che conosco, o hanno imparato a conoscermi in questi anni, pensano che a me venga tutto facile. Ebbene, vi assicuro che non è così. Mi dispiace di non aver fotografato tutti i miei fallimenti, adesso potrei montare un divertentissimo video con i miei “orrori” gastronomici e intitolare la rubrica FailwithEle.

Comunque, ritornando a noi, la cucina d’alta gamma molto spesso è fatta più di look che di ingredienti. Certo, i grandi chef postano foto di ostriche, caviale, piccoli flan che sembrano usciti dalle gioiellerie e noi? Anche la nostra vita è fatta di piccole grandi occasioni che meritano una coccola culinaria in più.

Io compro le carni pregiate in saldo, si, lo confesso. Dopo Natale, Capo D’anno, Pasqua io mi aggiro furtiva nei supermercati controllando di quanto vengono scontati salmone, caviale, anatra, agnello, cappesante, gamberoni ecc.

Quando lo sconto arriva al 40% compro e surgelo le carni mentre tengo sotto controllo le date di scadenza degli altri prodotti. Così, quando arrivano compleanni, anniversari e cene importanti ho sempre la mia mini scorta di prelibatezze gourmet.

Alla base degli impiattamenti stellati c’è sempre un protagonista (che in questo caso è il petto d’anatra), delle verdure con colori a contrasto e una salsa. Per quanto riguarda creme, salse ecc i guru dei fornelli sono in grado con cucchiai, sac a poche, siringhe e biberon di decorare i piatti. Io c’ho provato…disastro! Quindi ho optato per una semplice cucchiaiata di base. Le velleità le lascio per quando non ho ospiti a cena e posso mangiare i miei “brutti ma buoni”.

Vi divertono gli impiattamenti stellati? Date un’occhiata alla mia zuppetta di mare.

PETTO D’ANATRA IN VERSIONE GOURMET

Preparazione 20 minuti
Cottura 40 minuti
Riposo 10 minuti
Tempo totale 1 ora 10 minuti
Porzioni 6 persone

INGREDIENTI

  • 2 petti d’anatra con la pelle
  • 500 gr di cavolfiori di colori misti (verde, arancio e viola)
  • 30 cipolline borrettane
  • 4 carote medie
  • 2 patate medie
  • 3/4 cucchiaino di sale
  • 1/2 di cucchiaino di pepe
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

PREPARAZIONE

  1. Riscaldate il forno a 180°
  2. Mettete in ammollo le cipolline borrettane per 5 minuti e poi spelatele e asciugatele
  3. Lessate 1 carota e il cavolfiore giallo in abbondante acqua per 20 minuti
  4. Nel frattempo tagliate a ciuffetti il cavolfiore viola e verde, pelate le patate e, usando una mandolina, affettate finemente le carote e le patate
  5. Sbollentate tutte queste verdure per 5 minuti, scolatele e asciugatele per bene
  6. Incidete la pelle dei petti d’anatra a strisce in modo da tagliare la pelle ma non arrivare alla carne
  7. Scaldate a fuoco basso una teglia che vada sia sul fuoco che in forno
  8. Salate e pepate con 1/4 di cucchiaino di sale e 1/4 di cucchiaino di pepe l’anatra dal lato della pelle incisa e mettetela sulla teglia in modo che si sciolga il grasso per 10 minuti circa
  9. Alzate il fuoco e a fiamma altissima rosolate la pelle per 5 minuti, girate i petti e fateli cuocere altri 2 minuti dal lato della carne prima di trasferirli nella parte alta del forno e farli cuocere 10 minuti
  10. Nel frattempo disponete su una placca da forno tutte le verdure, condite con 1/2 cucchiaino di sale e 1/4 di cucchiaino di pepe e oliate per bene girandole
  11. Infornate per 15 minuti girando le verdure a metà del tempo
  12. Frullate la carota e il cavolfiore lesso ottenendo una crema liscia e densa, assaggiatela e regolate di sale a piacere
  13. Lasciate riposare l’anatra su una tagliere per 10 minuti prima di tagliarla a strisce corte spesse 2 cm circa
  14. Impiattate da chef disponendo su ogni piatto una cucchiaiata abbondante di crema per poi disporvi sopra e accanto i ciuffetti di cavolfiore, le cipolline e le fettine di carote e patate e per finire con 2 fette di petto d’anatra
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